Morosità incolpevole

Contributi agli inquilini morosi incolpevoli titolari di contratto di locazione soggetta a provvedimenti di sfratto.

Finalità del servizio:

Il presente avviso è pubblicato con la modalità di “BANDO APERTO” al fine di ricevere e valutare le domande dei soggetti richiedenti e consentire l’accesso ai contributi in qualsiasi periodo nel quale è attiva la gestione dell’annualità del fondo, fino ad esaurimento delle risorse erogate dalla Regione Lazio.

I contributi sono messi a disposizione della Regione Lazio e attribuiti a questo Comune con Determinazione Regionale n. G14096 del 28 novembre 2016.

I destinatari:

Inquilini morosi incolpevoli che si trovano in situazione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento del canone di locazione per la perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo familiare dovuta, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad una delle seguenti cause:

  • perdita del lavoro per licenziamento;
  • accordi aziendali o sindacali con consistete riduzione dell’orario di lavoro (almeno 20%);
  • cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
  • mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
  • cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
  • malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impegno da parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.

La perdita o la consistete riduzione della capacità reddituale deve essere successiva alla stipula del contratto di locazione e porsi, dunque, quale condizione che produce la morosità e si verifica quando il rapporto canone/reddito (ISR) raggiunge un’incidenza superiore al 30%.

I requisiti di accesso al contributo:

  • reddito I.S.E. (ordinario e corrente) non superiore ad € 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad € 26.000,00;
  • essere destinatario di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida;
  • contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali A1, A8 e A9 e gli alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa) e risiedere nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
  • cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all’UE, possedere un regolare titolo di soggiorno.

Il Comune verifica che il richiedente e ciascun componente del nucleo familiare non sia titolare di diritto di proprietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.

Documenti da presentare:

Il richiedente (moroso incolpevole) in possesso dei requisiti, presenta la domanda di contributo utilizzando apposito modello fornito dal comune compilato in ogni sua parte e corredato della prescritta documentazione. La domanda di contributo deve essere sottoscritta sia dall’inquilino moroso che dal proprietario, ognuno per le dichiarazioni di propria competenza.

  • copia di un documento di identità dei firmatari della domanda, sia in qualità di inquilino che di proprietario;
  • copia del permesso di soggiorno o carta di soggiorno (per gli inquilini cittadini extracomunitari);
  • copia dell’attestazione ISE (in corso di validità) o ISEE dell’inquilino/richiedente;
  • copia del contratto di locazione ad uso abitativo, relativo all’alloggio oggetto dello sfratto, regolarmente registrato ed intestato al richiedente;
  • copia della citazione per la convalida di sfratto;
  • copia del preliminare di locazione (per le sole ipotesi di cui ai successivi punti c) e d);
  • copia dell’eventuale certificazione medica attestante l’invalidità civile (allegare in busta chiusa).

Qualsiasi variazione ai requisiti e alle condizioni indicate nella domanda devono essere comunicate agli uffici comunali preposti ai fini dell’ottenimento del contributo.

Termine per la conclusione del procedimento

Termini previsti dal bando regionale

I costi

Nessuno​

Responsabile del procedimento

Sig. Sandro Scarsella
Telefono 06 93711.346
E-mail: scarsella.s@comune.genzanodiroma.roma.it

A chi rivolgersi in caso di inerzia

Dirigente Dott.ssa Geltrude Monti
Telefono 06 93711381
E- mail: monti.g@comune.genzanodiroma.roma.it

Ufficio al quale rivolgersi per informazioni

Ufficio Servizi Sociali: 06/93711.285 - 06/93711.202
Ufficio e modalità di presentazione dell'istanza

Richiesta di partecipazione su modello predisposto dal Comune da presentare all'Ufficio URP/Protocollo previo appuntamento.

In alternativa per posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo: protocollo@comunegenzanodiromapec.it