Relazione Paesaggistica Semplificata_Decreto 83-2014
A chi è rivolto
Proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili ricadenti in area con vincoli paesistici sui quali si vuole procedere ad interventi di modifica dello stato attuale definiti di lieve entità.
Descrizione
L’Autorizzazione Paesaggistica Semplificata è disciplinata nelle modalità di svolgimento dall’art. 11 del D.P.R. 31/2017 in esecuzione di quanto ammesso al comma 9 dell’art.146 del D.Lgs.42/2004 (Codice dei Beni Culturali) e viene rilasciata dal Comune nell’esercizio delle funzioni attribuite dalla Regione Lazio ai sensi della lett.a) co.1 art.1 L.R. 8/2012.
Come per la procedura ordinaria:
vige l'obbligo di presentare al Comune il progetto degli interventi che si intende intraprendere con divieto di avviare i lavori fino a quando non se ne sia ottenuta l'autorizzazione;
l'autorizzazione non può essere rilasciata in sanatoria successivamente alla realizzazione, anche parziale, degli interventi;
è efficace per un periodo di cinque anni, scaduto il quale l'esecuzione dei progettati lavori deve essere sottoposta a nuova autorizzazione.
Come fare
- La compilazione della scheda è a carico del soggetto che richiede l'autorizzazione paesaggistica.
- L'indicazione della tipologia dell'opera deve essere accompagnata dal riferimento preciso alle fattispecie di cui all’Allegato B.
- Lo stralcio deve riportare una rappresentazione significativa della struttura territoriale e dei caratteri paesaggistici;
- La descrizione deve riportare la lettura dei caratteri che effettivamente connotano l’immobile o l’area di intervento e il contesto paesaggistico (anche con riferimento ai quadri conoscitivi degli strumenti della pianificazione e a quanto indicato dalle specifiche schede di vincolo). Il livello di dettaglio dell’analisi deve essere adeguato rispetto ai valori del contesto e alla tipologia di intervento.
- La documentazione, in relazione alla tipologia e consistenza dell’intervento, può contenere foto inserimento del progetto comprendenti un adeguato intorno dell’area di intervento desunto dal rapporto di intervisibilità esistente, al fine di valutare il corretto inserimento.
- Tale valutazione si ricava dal confronto fra le caratteristiche dello stato attuale, gli elementi di progetto e gli obiettivi della tutela. Si elencano, a titolo esemplificativo, alcune delle possibili modificazioni dell'immobile o dell'area tutelata: - cromatismi dell'edificio; - rapporto vuoto/pieni; - sagoma; - volume; - caratteristiche architettoniche; - copertura; - pubblici accessi; - impermeabilizzazione del terreno; - movimenti di terreno/sbancamenti; - realizzazione di infrastrutture accessorie; - aumento superficie coperta; - alterazione dello skyline (profilo dell'edificio o profilo dei crinali); - alterazione percettiva del paesaggio (intrusione o ostruzione visuale); - interventi su elementi arborei e vegetazione.
- Qualificazione o identificazione degli elementi progettuali finalizzati ad ottenere il migliore inserimento paesaggistico dell’intervento nel contesto in cui è realizzato.
Cosa serve
Inoltro del modulo
Cosa si ottiene
Provvedimento alla relazione paesaggistica all’esecuzione dell’intervento come descritto nel progetto presentato, anche con eventuali condizioni prescritte, necessaria per il rilascio/presentazione del titolo edilizio abilitativo.
Tempi e scadenze
Accedi al servizio
Puoi prenotare un appuntamento e presentarti presso l'ufficio al seguente indirizzo:
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Palazzo comunale, Via Italo Belardi 81, 00045
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
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